Abbiamo seguito le tracce del passato per dare un senso al presente.
Un nome che dice chi siamo
Borgo Riolo prende il nome dalla contrada su cui sorge, a Donnici Inferiore. È un nome che racconta l’origine, ma anche il punto di vista: da qui si vede lontano, ma si resta legati a terra.




Una casa che ci abita
La nostra famiglia, i Bozzo, vive qui da almeno l’inizio dell’Ottocento. Abbiamo trovato documenti antichi, un atto di nascita in latino, ricordi trascritti da un cugino di nostro padre. Abbiamo ascoltato voci di zii, nonni, contadini. È stata una ricerca lunga, fatta per non dimenticare.
Un’eredità che si ricostruisce
Dopo la morte di nostro padre, Bozzo Pietro, questa casa era silenziosa, ferma, ma non finita. Abbiamo deciso di ricostruirla, non solo fisicamente: ci interessava farla tornare viva. Non volevamo solo ristrutturare, ma riattivare un legame.
Un desiderio condiviso
Questa casa ha ospitato una piccola comunità: più di venti persone tra famiglia, lavoratori e amici. Oggi vogliamo che torni ad essere così. Un luogo in cui si dorme, si mangia, si ascolta, si impara. Un luogo in cui la cultura contadina, la cucina tradizionale e le storie si intrecciano.
Una nuova ospitalità
Abbiamo scelto di aprire le porte a chi è curioso, rispettoso, affamato di verità semplici. Tutto ciò che offriamo – dal cibo alle parole – nasce da qui: dalla nostra terra e dalla nostra storia. Borgo Riolo non è un luogo da visitare: è un luogo in cui tornare.





